I Maya non sono ancora arrivati, ma il 2012 si apre decisamente a loro favore. Mentre l’Ungheria sprofonda nel baratro, alla Dakar muore un altro pilota ed alcuni marines festeggiano pisciando sui talebani. Meno male che non hanno due vagine. In Italia invece un nutrito gruppo di crocieristi prende lezioni di acquagym fuori stagione: La Concordia va a sbattere contro uno scoglio e Cuffaro va a sbattere contro la mafia. Sarà davvero dura.
Avanzi di Natale
Mi rendo conto solo adesso che l’ultima volta in cui ho aggiornato il blog c’era ancora Berlusconi al governo. In pratica dalla morte di Gheddafi a quella di Silvio non ho postato nulla. Molto probabilmente continuando a tacere riuscirei a far fuori anche Monti, ma è Natale e mi sento buono. Quindi cuccatevi il mio ultimo post dell’anno, con gli avanzi di qualche mese. E tanti auguri a tutti!
San Giovanni Decollato
Speciale live sulla guerriglia di Roma. Incendi, bombe carta, camionette sulla folla, battaglie e terrore nel cuore della Capitale. Il corteo degli indignati sfocia in una piccola rivoluzione: negozi saccheggiati, vetrine spaccate, banche distrutte e auto bruciate. Poi torna la tranquillità in vista del derby di domani sera. Se non stai lanciando sanpietrini a San Giovanni puoi sempre farlo qui.
Standard e Boobs
Non lo sapevamo, ma esiste un tunnel. Lì, dove corrono felici eserciti di neutrini e cazzate di gelmini, si riscrivono le leggi della fisica, si aprono scenari inediti, si cercano risposte a nuovi quesiti. Perché la Arcuri non gliel’ha data? Che fine hanno fatto i due ladroni, tra le tette della Minetti? Chi ha staccato la spina al re della birra? Seguite questo post e troverete la luce. Lo giuro sulla testa di Calderoli.
Singing in the rais
Mentre l’uragano Irene spaventa gli Stati Uniti una pioggia di missili cade incessantemente su Tripoli, dove Gheddafi viene declassato da Rais a Moira Orfei. Diversi fulmini cadono anche su Piazza Affari, facendo perdere 4 chili a Berlusconi e l’equilibrio a Bossi, che ci lascia un gomito. Sul bagnato viene male anche la manovra e il governo finisce col tamponare il culo degli italiani, fortunatamente abituati. “È un Paese di merda”, canticchia il premier. Ma sì, cantiamoci sù, cantiamoci sù…
Papa Toys
Migliaia di giovani hanno invaso Madrid per incontrare Ratzinger. Ma a Barcellona dovrebbe essere ancora possibile riuscire a farsela dare senza troppe menate. In questa GMG i papa-toys hanno affrontato mille avversità, tra cui temperature di 40 gradi, bufere di vento, piogge torrenziali, carenza d’acqua e svariate cazzate di Bagnasco. Ora il papa se n’è andato. Potete togliere il vestito dell’ipocrisia e tornare ad essere i soliti coglioni di sempre.
Ozio per ozio
Sono pigro. Lo ammetto, quando arriva il caldo non mi va più di fare un cazzo. Pigro da far schifo. Questo spiega il ritardo di questo post e qualche battuta un po’ datata. Troppa fatica aggiornare il blog, sono pigro. Così, per questa volta, accontentatevi di un sobrio collage estivo di calembour scritti oziando sotto l’ombrellone. Ve l’ho già detto che sono pigro? Buona estate a tutti!
Calcinculo
Un calcio in culo ben assestato spazza via la Moratti da Milano, consegnando la città nelle mani di Al Qaeda. Un calcio in culo senza preavviso manda in rete Signori e la sua cricca, regalandoci indimenticabili momenti di sport. Un calcio in culo auto-inflitto ci leva dalle palle Bondi per l’ennesima volta e un calcio in culo mediatico elimina Santoro da Rai 2, obbligandoci a trovare un nuovo hobby per il giovedì sera. Non è cambiato niente, a posteriori.
Make up, stand up.
Secondo le stime di Berlusconi l’Italia spende ben 10 miliardi in cosmetici. Speriamo che almeno le elezioni non siano truccate. Domani sapremo se nel nostro futuro c’è l’acquisto di un nuovo antifurto-auto oppure se la Moratti riuscirà a ribaltare i tormentoni su Pisapia. Nel frattempo assistiamo impotenti allo spettacolo di preti pedofili, di violenze a 5 stelle e di stupri telepatici, con la colonna sonora dell’ultimo di Masini e di una pernacchia di Bossi. Ma è solo grazie alla perfetta sincronia di tutti questi eventi, se riusciamo a farci scivolare addosso le cazzate di Borghezio…
Sciliponzi ponzi po’
Finalmente si fa baldoria. In soli 20 giorni si festeggiano ben tre funerali e un matrimonio. Si beatifica Wojtyla, si butta a mare Bin Laden, si seppelliscono le convinzioni del premier e si lanciano manciate di riso su William e Kate, felicemente sposi al primo turno. Insomma, godiamoci questo bel momento felice, che poi arrivano i ballottaggi, le tasse di giugno e l’ultimo singolo di Povia.













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