Grattiamoci le palle…

Ecco, ti pareva… uno si alza bello paciocco, fa colazione, legge un po’ di mail, si fuma na sigaretta, poi apre Repubblica.it e già deve iniziare a grattarsi le palle. Mica per Berlusconi o per le cazzate di Bossi… mica per l’uragano Gustav o per gli inciuci sull’Alitalia, ma per un articoletto sbattuto lì, a fondo pagina, sotto le tette di un paio di veline. Il titolo dice:
“Fermate il Big Bang di Ginevra o il 10 settembre finirà il mondo”. Mo capirete che non è caruccio, anche perché io il 10 settembre c’ho n’appuntamento con una. Comunque l’articolo dice che un manipolo di scienziati pazzerelli sta cercando di ricreare le condizioni che esistevano una frazione di secondo dopo il Big Bang: ovvero di riportarci indietro nel tempo sino al momento della creazione del nostro universo, all’inizio del mondo. Ora, a parte che per come stiamo messi secondo me già ci siamo tornati all’inizio del mondo, pare che sto piccolo esperimento che dovrebbe cominciare tra dieci giorni in un immenso laboratorio sotterraneo sepolto a un centinaio di metri sotto il confine tra Francia e Svizzera, comporti un piccolo rischio: la distruzione e anzi la letterale scomparsa del nostro pianeta. Niente di grave, ma almeno cazzo ditelo prima che col cavolo che a giugno le avrei pagate le tasse; poi mi sarei pure pianificato le ferie diversamente, ma vabbè… Insomma, gli oppositori del progetto hanno presentato un ricorso davanti alla Corte Europea dei Diritti Umani, che in teoria potrebbe bloccare il più grande, ambizioso e costoso test scientifico di tutti i tempi. L’oggetto della contesa è il Large hadron collider, un acceleratore da 6 miliardi di euro che, facendo scontrare particelle atomiche ad alta velocità e generando temperature di più di un trilione di gradi centigradi, dovrebbe rivelare il segreto di come è cominciato l’universo. Come dire, voi andate a 100 all’ora e vi levano 4 punti-patente, questi sparano l’acceleratore come gli pare e, alla peggio, gli levano il pianeta. In compenso, se ci dice culo a tutti, sapremo finalmente come siamo nati e magari ci esplode solo la Svizzera. Qualcuno infatti teme che l’esperimento andrà ben oltre le aspettative, creando effettivamente un buco nero, che crescerà di dimensioni e potenza fino a risucchiare dentro di sé la terra, divorandola completamente. E a proposito di buchi neri io un consiglio ve lo do: da qui al 10 settembre dateci dentro!!! Non si sa mai…
Link all’articolo: http://www.repubblica.it/2008/09/sezioni/scienza_e_tecnologia/big-bang-test/big-bang-test/big-bang-test.html



01. Sep, 2008 






Giggi



Giggi..grazie per la preziosa informazione…come al solito sei avanti una cifra… sono già alla ricerca di un bunker anti-atomico all’altezza delle mie aspettative…
Si Salvi Chi Puoooo!!!!!!!!!!!
…abbello, se tu il 10 settembre c’hai un appuntamento con una, non ti devi preoccupare del Big Bang, ma di me…
ok… 23,30 del 9 Settembre…. è stato un piacere immenso conoscere tutti voi!!
Ci rivedremo un giorno magari in un altro mondo, in un’altra vita,
oppure….
se sentimo domattina!!!!!
Ecco, mi chiedevo perché stamattina mi girassero i coglioni! E loro che dicono che è andato tutto bene… mah…
http://www.repubblica.it/2008/09/sezioni/scienza_e_tecnologia/big-bang-test/cern-ok/cern-ok.html