Lo so, sono passati più di due mesi dall’ultimo post. Me ne scuso, ma ero impegnato a calcolare l’imu. Nel frattempo il mare di Taranto è stato inquinato ed è già un bel miglioramento. Ah sì, la Lega è finita, ma forse fa più figo parlare di federalismo estremo. Le amministrative ci dicono che anche il PDL è finito e così la seconda Repubblica. Andreotti invece pare di no. È il mese delle stelle. Da Antonio Conte a Beppe Grillo, passando per Federico Moccia, è un tripudio di trombette e di bandiere. Ora però vi saluto, devo correre a comprarmi una laurea.
Make up, stand up.
Secondo le stime di Berlusconi l’Italia spende ben 10 miliardi in cosmetici. Speriamo che almeno le elezioni non siano truccate. Domani sapremo se nel nostro futuro c’è l’acquisto di un nuovo antifurto-auto oppure se la Moratti riuscirà a ribaltare i tormentoni su Pisapia. Nel frattempo assistiamo impotenti allo spettacolo di preti pedofili, di violenze a 5 stelle e di stupri telepatici, con la colonna sonora dell’ultimo di Masini e di una pernacchia di Bossi. Ma è solo grazie alla perfetta sincronia di tutti questi eventi, se riusciamo a farci scivolare addosso le cazzate di Borghezio…
QQQ
Martin Schulz chiede le dimissioni di Berlusconi, mentre Renzo Bossi si accontenta dei crocifissi obbligatori e un comune leghista di vietare le bestemmie. Proprio quando in Australia viene istituito il Registro Nazionale dei donatori di sperma, un giovane muore durante un compito in classe perdendosi il processo a Berlusconi, che il 6 aprile verrà giudicato da tre donne. Questa volta vestite.
Cock Tale
Mentre in Italia continua il solito puttanaio, scoppia la rivolta egiziana anti-Mubarak. Un pizzaiolo inventa la pizza Ruby, la RAI viene oscurata in mezza Italia e la salma di Mike ne approfitta per sparire nel nulla. In compenso scopriamo che Ruby è incinta, che un reality ci fa vincere un lavoro e che la Gioconda era un camionista di Bergamo che se la faceva con Leonardo.
Ganga Banga
Arriva il bunga bunga. Inquietanti rivelazioni su come il premier conobbe la marocchina. Esiste una prova evidente che testimonia la presenza di Emilio Fede nella giuria di un concorso di bellezza nel 2009 (una lunga striscia di bava). Berlusconi dice che in casa sua entrano solo persone perbene, ma il problema è come ne escono. Intanto si incendia un pacco a lui destinato: fuochino…








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