Mentre l’uragano Irene spaventa gli Stati Uniti una pioggia di missili cade incessantemente su Tripoli, dove Gheddafi viene declassato da Rais a Moira Orfei. Diversi fulmini cadono anche su Piazza Affari, facendo perdere 4 chili a Berlusconi e l’equilibrio a Bossi, che ci lascia un gomito. Sul bagnato viene male anche la manovra e il governo finisce col tamponare il culo degli italiani, fortunatamente abituati. “È un Paese di merda”, canticchia il premier. Ma sì, cantiamoci sù, cantiamoci sù…
Ozio per ozio
Sono pigro. Lo ammetto, quando arriva il caldo non mi va più di fare un cazzo. Pigro da far schifo. Questo spiega il ritardo di questo post e qualche battuta un po’ datata. Troppa fatica aggiornare il blog, sono pigro. Così, per questa volta, accontentatevi di un sobrio collage estivo di calembour scritti oziando sotto l’ombrellone. Ve l’ho già detto che sono pigro? Buona estate a tutti!
Sciliponzi ponzi po’
Finalmente si fa baldoria. In soli 20 giorni si festeggiano ben tre funerali e un matrimonio. Si beatifica Wojtyla, si butta a mare Bin Laden, si seppelliscono le convinzioni del premier e si lanciano manciate di riso su William e Kate, felicemente sposi al primo turno. Insomma, godiamoci questo bel momento felice, che poi arrivano i ballottaggi, le tasse di giugno e l’ultimo singolo di Povia.
Amicilibici
Secondo la stampa a Steve Jobs restano poche settimane di vita. Purtroppo per lui coincidono con i discorsi di Frattini e con le ultime considerazioni di Gasparri. Berlusconi teme che il suo amico possa lanciargli contro i missili. Sarebbe comunque un’ipotesi auspicabile per evitare il processo del 6 aprile.







Ultimi Commenti